CONTESTO


Cagliari

“Casteddu” in sardo, città dalla storia plurimillenaria  è sede universitaria e arcivescovile;  Cagliari si affaccia al centro del golfo degli Angeli,  nella costa meridionale della Sardegna.  

La città, che si sviluppa intorno al colle dello storico quartiere di Castello, è delimitata ad est dalla Sella del Diavolo e dallo stagno di Molentargius,  a ovest dallo stagno di Cagliari, a sud dal mar Tirreno  e a nord dal colle di San Michele e dalla pianura del Campidano.  

Ha in comune con Roma, Lisbona, Praga e Istanbul  il fatto di essere stata costruita su sette colli calcarei  che identificano altrettanti quartieri cittadini:  Castello, Tuvumannu/Tuvixeddu, Monte Claro, Monte Urpinu, Colle di Bonaria,  Colle di San Michele, Calamosca/Sella del Diavolo.

La città è caratterizzata infatti da zone collinari,  dove sorgono i quartieri storici e da zone pianeggianti,  dove è situata la maggior parte dei quartieri sorti a partire dal XIX secolo.  Il nome Karali, è composto da una radice *kar e dal suffisso -ali  e trova riscontri con i toponimi Carale di Austis,  Carallai di Sorradile, Caraglio della Corsica,  Caralis della Panfilia e dell'Isauria e Caralitis della Pisidia.

La radice "kar" negli antichi linguaggi mediterranei  significava "pietra/roccia" e il suffisso "al" dava valore collettivo;  si sarebbe formato così Karali, che significherebbe "località rocciosa". 

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